Pubblicato da: Achab | 18 luglio, 2006

18 – 21 Luglio 2006 Campionato Nazionale classe Mistral a Termoli

Si sono conclusi a Termoli i Campionati Nazionali della classe Mistral. La manifestazione ha messo in evidenza un’interessante schiera di giovani, che si sono dati battaglia alle spalle del dominatore dell’edizione 2006, Marco Casagrande, che ha vinto la graduatoria assoluta. Nelle altre categorie, successi per Dario Pasta (Youth), Marcantonio Baglione (Junior) e Giuseppe Castelli (Master. Valentina Failla è rimasta fino al termine in lotta per il podio assoluto ed è risultata nettamente prima tra le donne. Ora si può guardare con ancora maggiore fiducia al prossimo grande appuntamento, il Mondiale Giovanile e Master che avrà inizio il prossimo 31 luglio a Marsala.  

Pronostico rispettato ai campionati nazionali della classe Mistral di Termoli, dove il grande favorito della vigilia, il palermitano Marco Casagrande, ha conquistato il titolo italiano 2006. Già dopo il terzo giorno di regate il campione europeo aveva portato a casa il titolo, con un clamoroso en-plein di vittorie parziali. Sono state sette, in totale, le prove disputate nel corso della rassegna molisana, organizzata dal Circolo Vela

Termoli. Il vento ha accompagnato i regatanti soffiando ad una notevole intensità, soprattutto nella parte iniziale della manifestazione. Il nuovo campione nazionale archivia questa rassegna come un’ennesima tappa vincente nella bellissima stagione che sta disputando nella classe Mistral. Dopo aver battuto i migliori atleti d’Europa ai Campionati Europei Assoluti dello scorso maggio a Mondello ed aver ipotecato la vittoria nella ranking nazionale Mistral 2006, Casagrande è ora pronto ad affrontare la sfida della nuova tavola olimpica, specialità in cui il campione palermitano, come molti degli altri partecipanti alla kermesse di Termoli, si allena regolarmente, affiancando l’attività sulle tavole One Design.  
Ai posti d’onore, dietro un inarrivabile Casagrande, salgono due Youth, il palermitano Dario Pasta, vincitore nella categoria under 20, e il napoletano Alessandro Giannini, autore di un ottimo avvio. Restano ai piedi del podio Marcantonio Baglione e Giuseppe Castelli, staccati di sei punti da Giannini, che si possono consolare con i successi nelle rispettive categorie (Junior e Master). L’ottima Valentina Failla, palermitana classe ’88, conclude i suoi campionati con un sesto posto nella graduatoria assoluta e arrivando nettamente prima tra le donne. Autrice di un exploit notevole nella quinta prova, nella quale ha ottenuto una prestigiosa seconda posizione dietro, manco a dirlo, al solito Casagrande, la giovane palermitana si è dimostrata in ottima forma e ha recitato un ruolo da protagonista in questa rassegna. Completano il podio della classifica femminile altre due palermitane, Federica Sorbello e Giorgia Avara.
I Campionati Nazionali Mistral 2006 vanno, dunque, in archivio facendo registrare un grande successo, soprattutto per quanto concerne la crescita dei giovani atleti, che si affacciano prepotentemente alla ribalta nazionale dimostrando di essere pronti per gli imminenti Campionati Mondiali Giovanili in programma a Marsala a partire dal 31 luglio prossimo. Un successo al quale ha contribuito in modo decisivo lo staff organizzativo. “Per noi organizzare un campionato nazionale di windsurf è stato motivo di particolare orgoglio – dice Gianfranco Fiori, presidente del Circolo Vela Termoli – in quanto siamo nati con questa disciplina sportiva, per poi allargarci alle tante altre che compongono lo sport velico”.
Si dichiara ampiamente soddisfatto dell’andamento della rassegna molisana anche Vincenzo Baglione, segretario nazionale della classe Mistral, il quale evidenzia come “l’accoglienza e la fattività degli organizzatori siano state ottime ed abbiano favorito il successo della manifestazione. Dispiace però constatare – prosegue Baglione – che ancora una volta, dopo lo scorso anno a Marsala, se da una parte la Federvela promuove il nostro sport, dall’altra alcuni elementi che detengono “il monopolio” delle tavole a vela interpretano “al meglio” le peggiori scelte dell’ISAF e della stessa Federvela”. Nella passata edizione dei Campionati Nazionali, che nel 2005 erano inseriti all’interno dei Campionati Italiani delle Classi Olimpiche (CICO) e si sono disputati a Marsala, la Federvela organizzò un raduno su tavole RS:X sul lago di Garda curiosamente in concomitanza con la manifestazione marsalese. Anche quest’anno alcune persone che ricoprono cariche importanti all’interno della FIV hanno mostrato crescente disinteresse verso una classe, quella Mistral, che ha regalato agli appassionati, e soprattutto alla Federazione stessa, grandi soddisfazioni e successi di portata internazionale, ultime in ordine di tempo le medaglie olimpiche di Sydney e Atene. E anche oggi che la classe Mistral non è più annoverata tra le specialità olimpiche, sono tanti i giovani che si affacciano alla ribalta nazionale proprio sulle One Design. L’evidente dimostrazione che la classe Mistral è più viva di quanto alcuni vogliono far credere.
 

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