Pubblicato da: Achab | 25 luglio, 2004

23 – 25 Luglio 2004 – Campionato Italiano classe Sunfish

Vela, a Termoli il Campionato Italiano “Sunfish” 

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Per tre giorni, il 23-24-25 Luglio 2004, Termoli, o meglio, il suo conosciutissimo Circolo della Vela, ospiterà le prove finali del campionato italiano classe “Sunfish”. Si tratta di un’ulteriore prova di fiducia nelle capacità organizzative di una struttura sportiva tra le più apprezzate in Italia, alla quale la Federazione Italiana della Vela non manca mai di assegnare – avviene da parecchi anni a questa parte – una regata dell’importanza di un campionato nazionale di classe.
Lo scorso anno nelle acque antistanti la spiaggia di Rio Vivo si cimentarono i “Contender”, una barca in legno dalle spiccate qualità e caratteristiche tecniche, quest’anno nello stesso posto una classe forse meno tecnica, ma ugualmente tenuta in considerazione come la “Sunfish”, le cui imbarcazioni, a dispetto dell’origine americana (statunitense per la precisione) ricordano specie nella vela triangolare le caratteristiche lancette e i paranzelli a vela latina che hanno solcato le acque dell’Adriatico fino agli anni trenta.
 Ma al di là di quest’aspetto, comunque interessante, ciò che va sottolineato in questa occasione è come si articola e si sviluppa lo sforzo organizzativo del Circolo “M.Cariello”. Esso poggia su un gruppo di alcune decine di collaboratori volontari, quasi tutti soci, a ciascuno dei quali è assegnato un preciso compito.
Gli stessi, riuniti in piccole squadre autonome e efficientissime, per alcuni giorni si occupano dell’accoglienza, della logistica a terra, dell’assistenza in mare. Squadre a loro volta coordinate da un vertice composto dal presidente del Circolo Gianfranco Fiori, dal dott. Domenico Guidotti, consigliere nazionale della Fiv (Federazione Italiana della Vela), da Vincenzo Sciarretta, Gianni Clemente (in ufficio) e da Maurizio Proietti (romano de Roma trapiantato qui), una sorta di jolly della situazione, capace di risolvere qualunque difficoltà dovesse insorgere. Una di quelle persone che non si vedono in giro, ma di cui avverti la rassicurante presenza.
Una squadra collaudata, che ha già al suo attivo prove impegnative e che costituisce la forza di questa club sportivo, vero fiore all’occhiello della nostra città. L’altra forza, è risaputo, sono i soci e i loro famigliari, qualcosa come più di cinquecento persone, la maggior parte delle quali partecipa attivamente alla vita del Circolo e che quando serve dare una mano non si tira indietro.
 Se n’è avuta prova nei giorni drammatici del dopo alluvione, quando tutto lasciava immaginare la fine di ogni attività, tanti erano i danni patiti dalla struttura di Rio Vivo. “Se oggi il Circolo vive si deve a loro e io non finirò mai di ringraziarli” – dice il presidente Fiori. Il quale un rammarico ce l’ha: aver dovuto rinunciare alla più importante manifestazione velica cui un circolo aderente alla Fiv ambisca: la “Coppa del Presidente” classe Optimist, che la Federazione aveva già deliberato di assegnare per il 2005 al Circolo termolese.
Una gara che avrebbe portato qui circa 7-800 regatanti e, ovviamente, altrettante barche, con un seguito, tra famigliari e allenatori, non inferiore a 1500-2000 persone. Un grande evento sportivo, tra i maggiori in Italia nel settore della vela sportiva, che avrebbe assicurato un notevole ritorno economico e d’immagine a Termoli e alla Regione Molise. Ebbene, a tutto questo si è dovuto rinunciare per la precarietà delle strutture del Circolo e l’incertezza con la quale proseguono, quando proseguono, i lavori della costruzione del polo velico-remiero. Un’occasione ormai persa e che si ripresenterà solo fra molti anni.
Il presidente Fiori non lo dice, ma qualche responsabilità gli amministratori cittadini sicuramente devono averla, se non altro perché è la legge ad affidare loro la responsabilità di seguire e portare a termine i lavori. Ma ormai le vicende della nuova sede del Circolo sono diventate una barzelleta, come a suo tempo, quelle della nuova stazione di Pescara.
Tuttavia, anche se in condizioni di permanente precarietà l’attività del Circolo continua con i corsi di vela, canottaggio, beach-volley. La sera, i suoi locali sono frequentati da soci e loro amici fino a tardi. Uno spaccato della vita reale  di Termoli che ogni tanto ci piace raccontare.
 

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Le prove si sono svolte con aria in regime di brezza e tutti i regatanti (circa quaranta), hanno potuto effettuarle senza mai dover affrontare i forti venti che in questa stagione dominano la nostra costa. Al termine delle quattro prove disputate sono saliti sul podio rispettivamente:

  1. Vincenzo SCARGIALI AS Vega
  2. Alberto BACCARI C.d.Vela “M.Carriello”
  3. Marco DE GREGORIO C.d.Vela “M.Carriello”

 Si ringrazia particolarmente per l’assidua presenza, sia in mare che alla premiazione, la Capitaneria di Porto ed il suo Comandante Luca Sancilio. 

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